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Per segnalazioni di eventi, manifestazioni, notizie e fatti di interesse pubblico riguardanti Villar Dora e la Valle di Susa: info@lorenzorossetti.it. Le segnalazioni delle iniziative destinate alla carta stampata vanno inviate almeno con 10 giorni di anticipo rispetto alla data dell'evento stesso.
28-01-2017
Internet più veloce a Villar Dora: orizzonte 2020
È terminata la campagna per la segnalazione da parte dei cittadini, al Ministero dello Sviluppo Economico, dell'interesse per un'eventuale connessione in banda ultra larga. L'evoluzione della copertura in banda larga nel comune di Villar Dora, riferita all'orizzonte dell'anno 2020, sembra essere la seguente (fonte dati: Ministero dello Sviluppo Economico - Piano strategico Banda Ultra Larga).

  • Via Cuminie (SS 25): 100% di copertura a 30 mbps e 16% a 100 mbps.
  • Capoluogo, zone limitrofe e borgate Borgionera, Cordonatto, Vindrola, Andruino, Montecomposto, Bert e Torre del Colle: 100% di copertura a 30 mbps e 14% a 100 mbps.
  • Le case sparse non comprese nelle borgate o nel concentrico, nonché Via Celle (escluse le Borgate Montecomposto e Bert), non saranno invece oggetto di interventi infrastrutturali.

Tutte le 8 aree in cui è suddiviso il comune di Villar Dora sono definite "bianche", ovvero nessun operatore è interessato a investire nei prossimi anni e, pertanto, dovranno essere oggetto dell'intervento pubblico.
17-06-2016
Internet più veloce a Villar Dora
Internet‬ 100 mega a Villar Dora? Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, i cittadini possono segnalare il loro interesse per un'eventuale connessione in banda ultra larga. Se saremo in tanti, potremo dimostrare che esiste una domanda sufficiente a giustificare l’intervento pubblico per potenziare l’offerta di connettività. Potete cliccare su "Vuoi internet più veloce?" sulla pagina Vuoi internet più veloce?
Vi è un ulteriore aspetto: alcune aree del nostro comune sono a malapena raggiunte dall'adsl. In tal senso la segnalazione ad Infratel, società del ministero dello Sviluppo Economico per i piani di Banda Larga, può essere utile per evidenziare le zone che presentano carenze dal punto di vista della connettività. L'auspicio sarebbe quello di far arrivare la fibra ottica a Villar Dora entro il 2020.
Per approfondire: vedi anche “Il problema della banda larga in Italia”
24-05-2015
Ronda o non ronda?
Furti a Villar Dora
Da alcune settimane Villar Dora, come anche altri paesi della Valle di Susa, è colpita da una persistente ondata di furti. I ladri, particolarmente assidui, preferiscono agire durante le ore notturne, anche con le persone in casa.
Purtroppo le Forze dell’Ordine, già molto attive, non possono essere contemporaneamente in ogni luogo: pertanto è nata, da parte dei cittadini, un’iniziativa spontanea di controllo del vicinato.
L’iniziativa ha suscitato l’interesse dei media locali e nazionali, con l’arrivo in paese, lo scorso venerdì 22 maggio, di una troupe de “La vita in diretta” (Rai 1). Alcune testate non hanno però esitato a parlare di “ronde” effettuate da vigilantes, nomi che nella fantasia potrebbero evocare immagini e situazioni non realistiche.
I volontari si impegneranno a percorrere in automobile le strade del paese, con turni di due ore e mezza nei momenti centrali della notte. Vige il divieto assoluto di dotarsi di armi e oggetti contundenti, ed è permesso l’uso del solo cellulare di servizio per segnalare al 112 eventuali situazioni sospette. Non è consentita alcuna azione personale, neppure l’allontanamento dall’automobile di pattuglia in caso di evidenze di reato.
L’efficacia del controllo di vicinato è testimoniata da simili iniziative già intraprese in altre parti d’Italia, come ad Assisi, dove è stato registrato il 10% di segnalazioni andate a buon fine, consentendo di sventare numerosi reati.
22-04-2015
Avviso ritrovamento oggetto
Si informa che il 20/04/2015 è stato trovato un capo d’abbigliamento sulla collina della “Seja”, presso la cisterna dell’acqua. Chi lo avesse smarrito può scrivere all’indirizzo e-mail info@lorenzorossetti.it
22-10-2014
Passeggiando sulla collina della Seja
Una passeggiata sulla collina della Seja al calar del sole tra boschi, panorami, resti del passaggio dei cacciatori e vandalismi.
23-09-2014
Automobili sul “Sentiero per tutti”
Nonostante il divieto, le automobili accedono al “Sentiero per tutti” sulla collina della Seja di Villar Dora, un percorso didattico sensoriale ideato per persone diversamente abili, famiglie, bambini, anziani e più in generale per tutti coloro che desiderano godere di una passeggiata pedemontana nella natura.
26-08-2014
I retroscena della mostra “Villar Dora: ritorno al futuro”
Durante i giorni d’apertura della mostra fotografica “Villar Dora: ritorno al futuro”, oltre i piacevoli e numerosi commenti positivi, il Gruppo Culturale ha ricevuto molte domande da parte di persone incuriosite riguardo all’iniziativa. Vorrei brevemente rispondere ad alcuni quesiti, cercando di toccare tutti gli aspetti.

Quali sono i motivi che vi hanno spinto a realizzare questa mostra?
L’idea di base è stata quella di mostrare il cambiamento avvenuto nel paese durante l’ultimo secolo, attraverso gli scatti fotografici da fine ‘800 ai giorni nostri. Non sono state presenti solo fotografie ma anche alcune mappe e dipinti, che hanno consentito allo spettatore di effettuare un viaggio nel passato ancor più remoto del territorio villardorese. Largo spazio è stato riservato al confronto tra il vecchio e il nuovo, con la creazione di un percorso espositivo composto dalle foto antiche e da quelle moderne riprese dalla medesima prospettiva. Il progetto è stato realizzato con il contributo del Fondo Speciale per il Volontariato in Piemonte – Centro Servizi V.S.S.P.

Quante foto sono state esposte in totale?
Sono state esposte 250 immagini, di cui 160 d’epoca e 90 recenti. Molte di queste ultime sono state realizzate dal Gruppo Fotografico “Amici 91”, che per l’occasione ha offerto la propria collaborazione.

Chi ha fornito le immagini d’epoca?
Già durante lo scorso inverno, sui principali giornali locali è apparso l’invito, rivolto alla popolazione, a partecipare al progetto. Molti cittadini hanno risposto, facendo pervenire le immagini già digitalizzate, oppure le foto cartacee. Nel secondo caso, prima di restituire il materiale al proprietario, sono state effettuate le scansioni a risoluzione tipografica.

Come sono state trattate le fotografie?
Ogni fotografia è stata elaborata elettronicamente per ottenere il risultato migliore in termini di luci, colori e contrasti. In alcuni casi si è reso necessario il restauro a causa del cattivo stato dell’originale. I file, ritagliati e ridimensionati alla dimensione di 30×21 cm, sono stati infine consegnati alla tipografia secondo le specifiche tecniche richieste da quest’ultima. Questo lavoro ha richiesto ai tecnici volontari del GCV non meno di 100 ore di elaborazione fotografica. Da dove sono state tratte le informazioni presenti nelle didascalie?
La fase di ricerca delle fonti, oltre alla bibliografia del Gruppo Culturale Villardorese, si è avvalsa di numerose interviste ai personaggi che ancora detengono la memoria storica del paese, nonché di testimonianze e documenti pervenuti direttamente dai cittadini.

Perché la mostra non è stata allestita al Centro Sociale?
La Società Cooperativa ha offerto gentilmente, sin dall’inizio, la propria disponibilità ad ospitare l’evento: non si è reso pertanto necessario l’utilizzo del Centro Sociale. Inoltre, lo stesso Gruppo Culturale Villardorese ha la propria sede presso la Società Cooperativa.

Perché non realizzate un CD o un catalogo della mostra in cambio di una donazione?
Attualmente non è prevista la realizzazione di articoli di questo tipo. Abbiamo invece pensato di rendere disponibili questi documenti gratuitamente, mediante una mostra virtuale già interamente visitabile sul sito www.villardora.org. Dato che però il GCV è un’associazione senza scopo di lucro, le donazioni sono sempre apprezzate…!

Come avete realizzato il video delle riprese aeree? Dove lo posso trovare?
Le riprese, effettuate da un professionista mediante velivolo radiocomandato (drone), sono state focalizzate su alcuni luoghi caratteristici del paese: castello, chiesa parrocchiale, Torre del Colle, piazza S. Rocco, piazza del Rio, Fornace, borgate Bert e Montecomposto. Il filmato è stato poi montato ed elaborato dai tecnici volontari del GCV. Presto sarà disponibile per la visione sul canale YouTube del Gruppo stesso.

Mi sono perso la mostra…
Nessun problema: l’intera esposizione è visitabile in formato virtuale sul sito internet del GCV. Buona navigazione!
27-06-2014
Elezioni 2014 a Villar Dora: analisi del voto
urna elettorale
Nella tornata elettorale dello scorso 25 maggio, a Villar Dora si è votato per le elezioni europee, regionali e comunali. I risultati hanno confermato il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo come primo partito del nostro paese, con il 33,82% ottenuto alle europee ed il 36,92% alle regionali. Numeri elevati anche per il Partito Democratico, che ha conquistato il 30,82% nella consultazione europea, mentre la lista “Chiamparino Presidente” per la Regione Piemonte ha ottenuto il 34,32% con l’apporto, pur esiguo, di Scelta Civica, SEL e Moderati.
Declino evidente invece per il centrodestra: Forza Italia non supera il 14,88%, mentre la Lega si attesta al 7,58%. La lista regionale “Centrodestra per Pichetto” raggiunge solo il 19,91%, quasi 15 punti percentuali in meno della lista capeggiata dall’ex sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.
I dati delle Comunali evidenziano invece alcuni aspetti interessanti, fra cui le preferenze di voto per classi di età: la lista “Insieme per Villar Dora” ha attirato principalmente elettori nei settori dei 25-34 e 45-54 anni, mentre la “Lista civica Carena” ha insistito maggiormente sul settore dei giovani tra i 18 e i 24 anni (dati Facebook). La consultazione ha premiato quest’ultima compagine con circa 2 voti su 3.
Si registra inoltre la divergenza del M5S dal movimento No Tav: a Villar Dora almeno un sostenitore su 4 di Beppe Grillo non ha votato la lista di “Insieme per Villar Dora”, associata alla “Rete liste Valsusa”, dando invece la preferenza al concorrente dalle posizioni meno nette. Questa tendenza è confermata dall’analisi delle conversazioni pubbliche su internet, che hanno denotato l’adesione alla “Lista civica Carena” di alcuni cittadini dichiaratamente No Tav.
Tali fattori confermano che, nei piccoli paesi come il nostro, le dinamiche di voto rimangono fortemente dominate dai legami personali e dalla propaganda informale più che dai fattori politici, estrinsecandosi in risultati elettorali talvolta scevri di coerenza ideologica.
23-05-2014
Comunicato
Nel filmato "Villar Dora nel cuore", pubblicato il 23/05/2014 dall'utente "Lista civica Carena per Villar Dora" di YouTube, compaiono numerose citazioni di frasi tratte dalla voce "Villar Dora" di Wikipedia. Il sottoscritto, in qualità di editor della voce stessa, precisa di non essere a conoscenza dell'uso che è stato fatto del suddetto contenuto, di non riconoscersi nell'organizzazione che ha prodotto il video, né di avallare la stessa in alcun modo.
24-09-2013
Piano Regolatore: aspetti idrogeologici della nuova variante strutturale
variante strutturale PRGC
Nella serata del 19 settembre 2013 è stato presentato al pubblico il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), propedeutico all'adozione della nuova variante strutturale del Piano Regolatore Comunale di Villar Dora.
Da quanto è stato affermato, risulterebbe che questo documento, atteso da tempo, fosse stato inizialmente sottoposto al vaglio della Regione Piemonte nel 2012, che ha richiesto la modifica della bozza originaria.
L'attuale versione della relazione, ultimata nella primavera 2013, illustra in modo particolareggiato le caratteristiche geomorfologiche e idrografiche dell'intero territorio villardorese, evidenziandone le criticità legate al dissesto e alla probabilità di eventi alluvionali. Tali informazioni hanno permesso ai tecnici regionali di identificare sia le zone soggette a vincoli parziali di edificabilità, sia quelle sulle quali non sarà consentita alcuna nuova costruzione.
Non potendo citare casi specifici, in questa sede mi limiterò a riferire che, ad esempio, una vasta zona agricola è stata suddivisa in due aree: una totalmente vincolata per via della presenza di un corso d'acqua e l'altra scevra da problematiche di dissesto, che in futuro potrebbe essere potenzialmente soggetta al cambio di destinazione d'uso (ad es. residenziale). Nessuno si augura quest'ultima possibilità, non solo per il consumo del suolo, ma anche perché l'aumento di popolazione potrebbe già risultare rilevante ricorrendo alle sole "aree di completamento" previste dal piano vigente.
L'attuale maggioranza però, ritenendo eccessivi i vincoli posti dalla Regione (definiti dal sindaco come una «gabbia» che «condiziona pesantemente» le scelte attuali e future), ha chiesto degli ulteriori approfondimenti volti a discutere eventuali modifiche in senso meno restrittivo. In particolare il discorso si è soffermato sulla situazione dei rii Vindrola e Marchetti che, secondo gli studi commissionati dalla Giunta municipale, presenterebbero un livello di pericolosità minore rispetto a quanto rilevato dai tecnici regionali. Gli sviluppi saranno resi noti nei prossimi mesi: nel frattempo la documentazione del PAI è consultabile da parte dei cittadini presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Villar Dora.
Sito GCV su smartphone
01-09-2013
Villardora.org e Insiemepervillardora.it anche per smartphone e tablet
I siti Villardora.org e Insiemepervillardora.it sono da oggi disponibili anche per dispositivi mobili. Secondo i risultati delle nostre statistiche, sono sempre più numerosi gli utenti che preferiscono navigare con questi mezzi: negli ultimi dodici mesi gli accessi da smartphone sono raddoppiati rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre gli accessi da tablet sono più che triplicati. La tecnologia mobile è adottata da un internauta su sette per consultare questi siti: un trend che pare consolidarsi mese dopo mese. Internet è ormai fruibile quasi ovunque, pertanto è necessario confrontarci con le esigenze degli utenti di oggi. I siti Villardora.org e Insiemepervillardora.it si adatteranno automaticamente al tipo di supporto utilizzato, fornendo un'ulteriore porta d'accesso alle rispettive risorse multimediali per coloro che non vogliono sentirsi vincolati all'uso del tradizionale computer fisso o portatile.
12-04-2013
I nuovi lampioni e l'inquinamento luminoso
Corretta illuminazione delle strade
Corretta illuminazione delle strade
Immagine: Wikimedia Commons
Su "Luna Nuova" del 5 aprile scorso si legge che, da parte dell'Amministrazione comunale di Villar Dora, sono in fase di realizzazione alcuni interventi relativi all'illuminazione pubblica: l'iniziativa è lodevole, ma emergono anche altri aspetti. In particolare, l'articolo si sofferma su via Don Caramello, dov'è prevista la sostituzione di «16 punti luce con delle lampade simili a quelle già in funzione in piazza San Rocco, alla Cooperativa e nella zona delle scuole». Tale scelta solleva però due problematiche: la prima riguarda la tipologia di lampione citata, che non risponde più alle attuali tendenze in materia di inquinamento luminoso. In regioni come Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna, questo sistema d'illuminazione non è neppure più consentito per le nuove installazioni: la dispersione luminosa verso l'alto è notevole, mentre un buon lampione dovrebbe invece presentare "zero emissioni a 90°", ovvero illuminare solo la strada e non il cielo o le case attigue.
L'esempio di piazza San Rocco è emblematico, dove alcuni residenti esprimono perplessità di fronte alla luce che invade le loro camere da letto, disturbando il sonno (già per lungo tempo molestato dal rumore della fontana davanti al municipio): non si comprende perché in questo spazio, già adeguatamente illuminato da cinque lampioni a basso impatto, ne siano stati recentemente montati altri sei ad alta dispersione (due pali da tre lampade).
La normativa piemontese che tratta l'inquinamento luminoso risale al 2000: all'epoca era considerata pionieristica, ma tale è rimasta, risultando al giorno d'oggi obsoleta. Questo consente purtroppo ad alcune nostre Amministrazioni di utilizzare degli apparati vecchi che altrove non potrebbero essere installati. In secondo luogo, questo tipo di lampione monta solitamente una lampada al sodio ad alta pressione, di colore giallo-arancio, con un rendimento assai minore rispetto al più moderno sistema LED. Il problema potrebbe essere efficacemente risolto con l'acquisto di corpi illuminanti dallo stesso aspetto ma dall'adeguata schermatura (disponibili in commercio), possibilmente provvisti di tecnologia a diodi. Per quelli già presenti in piazza San Rocco, alla Cooperativa, nella zona delle scuole ed altrove, sarebbe invece opportuna la sostituzione dell'attuale campana di vetro prismatico trasparente con un'altra dotata di superficie schermata.
Data infine la spesa non indifferente a carico del Comune (l'articolo parla di 95.000 euro con un importo lavori di 70.000), si auspica l'adozione delle tecnologie più efficienti e l'osservazione dei criteri più recenti in materia d'illuminazione stradale.
02-03-2013
Elezioni 2013: breve analisi del voto a Villar Dora
simboli partiti politici
I risultati delle recenti elezioni politiche hanno evidenziato una rottura degli schemi tradizionali che si erano ormai consolidati da una ventina d'anni. Questa tendenza, presente a livello nazionale, è particolarmente riscontrabile nei dati relativi al voto dei cittadini villardoresi. Per questa breve analisi mi riferirò ai dati della Camera dei Deputati, di poco differenti rispetto a quelli del Senato.
In primo luogo si nota l'esordio del Movimento 5 Stelle (M5S) di Beppe Grillo che, con il suo 40% circa, è indiscutibilmente il primo partito del nostro paese. A favore di questo risultato ha indubbiamente giocato la posizione del M5S riguardo alla "Questione TAV": gli attivisti locali contro il treno ad alta velocità hanno dato fiducia incondizionata al movimento del comico genovese. Ciò non è però sufficiente a giustificare tale risultato: analizzando la percentuale raggiunta delle forze politiche contro il TAV nell'elezione precedente, si nota come esse non arrivino a totalizzare neppure il 10%.
La fortuna di Beppe Grillo va dunque ricercata nel calo degli altri partiti, primo fra tutti il PD che perde l'11% rispetto al 2008. La formazione di Sinistra Ecologia e Libertà (ex Sinistra Arcobaleno) cede invece il 3,5%, mentre Rivoluzione Civile di Ingroia perde l'1,5% se confrontata con l'Italia dei Valori della tornata precedente. L'UDC perde il 3,5% probabilmente in favore di Monti: lo statista bocconiano pesca per il resto quasi certamente nel PDL per il 4%.
Da questi dati emerge un altro fatto interessante, anche se inizialmente imprevisto, a causa della scarsa propensione degli elettori di centrodestra ad esternare il proprio voto: quello del passaggio al M5S di numerosi elettori del PDL, in una percentuale dell'11% circa.
Si registra inoltre il crollo della Lega, che risulta quasi annientata col calo dal 12 al 4% (perde 2 elettori su 3), in linea col risultato regionale.
Va poi menzionata la capacità di Beppe Grillo di attirare consensi, intorno al 5%, in quel settore d'elettorato precedentemente disperso fra una moltitudine di piccole liste e partiti locali.
Un'ultima considerazione è riservata alle tendenze del voto giovanile mediante l'analisi della discrepanza tra i risultati alla Camera (elettorato a 18 anni) ed al Senato (25 anni): il cittadino da poco maggiorenne propende tendenzialmente verso il Movimento 5 Stelle, SEL ed in parte anche verso Ingroia, mentre non è attratto né dal PD, né dal PDL o dalla Lega. Monti invece, senza variazioni significative, risulta piuttosto indifferente al settore dei giovani.
I votanti sono stati 1.805, pari all'80,78%: un dato sostanzialmente stabile rispetto al 79,80% del 2008. Le schede bianche sono state lo 0,53% e quelle nulle 2,52%, mentre non vi sono state schede contestate e non assegnate.
06-09-2012
"Salotti musicali", viaggio nella musica dall'antichità al '600
Al via un nuovo ciclo di incontri, organizzato dal Gruppo Culturale Villardorese in collaborazione con la famiglia Antonielli d'Oulx, che consisterà in una serie di appuntamenti settimanali interamente dedicati alla storia della musica. Il prof. Mario Orla tratterà le radici della musica occidentale, dai periodi più antichi e meno conosciuti dell'antica Grecia e di Roma, passando per i neumi ed il canto gregoriano, approdando infine alle sonorità rinascimentali e barocche ed alla nascita della melodia moderna. Nel corso degli incontri saranno effettuati frequenti momenti di ascolto.

Tutte le date e gli orari degli eventi saranno comunicati sulla pagina Facebook del Gruppo Culturale Villardorese
Ingresso libero
29-05-2012
Si è dimesso il vicesindaco, arrivano i partiti?
Nuovo rimpasto per l'amministrazione villardorese: in seguito alle dimissioni del vicesindaco, avvenute in data 14 maggio, un rappresentante della Lega Nord è stato chiamato a ricoprire la carica rimasta vacante, pur essendo stato eletto all'interno di una lista civica.
La sezione del Carroccio di Avigliana ha dichiarato sul proprio sito internet, già qualche mese fa, in occasione del suo debutto come consigliere: «entra a far parte del Consiglio comunale il nostro rappresentante; da tutti noi un "in bocca al lupo" per la nuova sfida» [1].
Nessun dubbio quindi sulla crescente influenza della Lega nel Consiglio comunale di Villar Dora: basti pensare che il nuovo vicesindaco, nominato con decreto del 22 maggio 2012, era già entrato nel luglio 2011 nell'Amministrazione come consigliere in seguito all'episodio che ha visto le dimissioni dell'assessore all'agricoltura e di un altro consigliere. Dallo scorso gennaio fino all'assunzione di questo nuovo ruolo è anche stato capogruppo di maggioranza. Attualmente detiene, oltre alla seconda carica del paese, l'assessorato agli Affari generali, al turismo, ai trasporti, alle frazioni ed alla viabilità. Pare evidente come in questo caso la logica (matematica) dei voti ricevuti in sede di elezione non abbia conciso con la logica politica.
Desta infine sempre più preoccupazione la tenuta della maggioranza, che ha perso tre elementi nell'arco di tre anni: la minoranza ha sollevato la questione nelle sedi appropriate ma il sindaco ha riferito che per lui la perdita del proprio vice non ha costituito un problema politico.
[1] sito consultato il 29/05/2012
19-01-2012
Luca Mercalli a Villar Dora
Il Gruppo Culturale Villardorese incontra Luca Mercalli.
Il meteorologo di "Che tempo che fa" presenterà il suo nuovo libro "Prepariamoci" ed affronterà il tema della resilienza, ovvero la capacità di adattarsi ad un futuro con meno risorse, meno energie, meno abbondanza... e forse più felicità.

La serata costituirà un'occasione privilegiata per riflettere con l'autore sullo sforzo collettivo necessario in tempo di crisi (economica, ambientale ed energetica) per favorire un reale cambiamento a livello politico e sociale: «Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane e economiche (dal consumo d'acqua, ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.»

Luca Mercalli, torinese, presiede la Società Meteorologica Italiana e dirige la rivista "Nimbus". Ospite fisso della trasmissione Rai3 "Che tempo che fa". Cura per "La Stampa" la rubrica di meteorologia e clima.

Venerdì 27 gennaio, ore 21 - Centro sociale comunale, via Pelissere 16 - Villar Dora - Ingresso libero
24-11-2011
Luci e ombre sulla Seja
La Seja è la collina che delimita il confine comunale ad ovest di Villar Dora.
Questo luogo costituisce un ambiente naturale ancora scevro dall'urbanizzazione ed è molto frequentato dagli escursionisti per la splendida visuale che, in una giornata tersa, può spaziare dalla collina di Torino fino all'Ambin.
Recentemente sono state effettuate delle opere per migliorarne l'accessibilità delle persone diversamente abili. Purtroppo però l'allargamento del sentiero, favorendo un maggiore afflusso di persone, ha incrementato anche il numero dei vandali e dei maleducati. Ecco alcuni esempi: Ho rimosso quanto ho potuto, ma la bottiglia di birra era posta troppo in alto. Anche la scritta sul sasso purtroppo fa ancora brutta mostra di sé.
Come ho già avuto modo di dire in passato di fronte ad episodi simili, vorrei auspicare anche in questa circostanza una presa di coscienza da parte di queste persone. Il sentiero è di tutti: per dare una dimostrazione di civiltà sarebbe opportuno che essi andassero a cancellare volontariamente le tracce del loro passaggio.


commento di Fabrizio via e-mail, 25/11/2011
Purtroppo c'è ancora troppa gente che non sa cosa vuol dire vivere nella civiltà.
Buona serata. Fabrizio (valle-susa.it)
22-09-2011
Marrone IGP: un'opportunità per Villar Dora
Marrone di Villar Dora
Castagna nei boschi villardoresi
«La zona di produzione del Marrone della Valle di Susa comprende l'intero territorio dei seguenti comuni in provincia di Torino: Almese, Avigliana, Borgone Susa, Bruzolo, Bussoleno, Caprie, Chianocco, Chiomonte, Chiusa San Michele, Condove, Exilles, Giaglione, Gravere, Mattie, Meana di Susa, Mompantero, Novalesa, Rubiana, Salbertrand, San Didero, San Giorio di Susa, Sant'Ambrogio di Torino, Sant'Antonino di Susa, Susa, Vaie, Venaus, Villar Dora, Villar Focchiardo.»
(fonte: GUE, C 67/26 18.03.2010)

Nel 2010 veniva pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il riconoscimento dell'IGP (Indicazione Geografica Protetta) per il «Marrone della Valle di Susa». Pare che tale frutto abbia origini assai antiche, con la coltivazione del castagno già attestata in zona intorno al XIII secolo.
L'attuale denominazione di indicazione geografica designa il frutto ottenuto da 5 varietà locali indicate con il nome del comune di provenienza: San Giorio, Meana, Sant'Antonino, Bruzolo e Villar Focchiardo.

Le caratteristiche del prodotto sono peculiari e devono rispondere a severi criteri di qualità, fra i quali: numero di frutti per riccio non superiore a tre, forma ellissoidale, apice poco pronunciato, pericarpo di colore marrone tendente al rossiccio con striature più scure in numero variabile di 25-30, pezzatura medio-grande con non più di 85 frutti/kg, un seme per frutto, polpa bianca o bianco-crema di consistenza croccante e di gradevole sapore dolce con superficie quasi priva di solcature, ecc...

L'inclusione del territorio comunale di Villar Dora nell'elenco di quelli abilitati a fregiarsi del marchio IGP «Marrone della Valle di Susa» può essere un'opportunità su molteplici fronti:
  • Prima fra tutti la politica, ormai sempre più condivisa, del recupero delle vecchie specie locali che a Villar Dora può essere svolta con successo formando un paniere unico che possa spaziare dalla castagna alla ciliegia, alle mele ecc...
    Rimane un rimpianto per la perdita della vite, per secoli coltivata nel nostro paese sia a vigna che ad alteno, della quale ormai si conserva solo la testimonianza negli antichi catasti.
  • In secondo luogo si incentiva la pulizia ed il mantenimento del suolo boschivo, un tempo assai sfruttato dai nostri avi ed ora perlopiù in preda all'incuria ed all'abbandono.
  • Infine va menzionato il forte valore culturale di queste operazioni, che permettono il recupero delle tradizioni e dell'identità dei nostri paesi, nel contesto di una valle che invece si vuole sempre più «corridoio intermodale».

Queste considerazioni sono effettuate nell'ottica di un modesto contributo al discorso costruttivo su Villar Dora. Spero vivamente che in futuro le opportunità derivate dal rilancio della castagna per mezzo del marchio IGP possano essere ampiamente sfruttate.
17-07-2011
Uranio e radioattività in Valle di Susa
Questo post non riguarda strettamente Villar Dora, ma si riferisce al nostro contesto territoriale, quello della Valle di Susa, e ad un suo aspetto peculiare: la possibilità di trovare minerali radioattivi all'interno di alcune montagne.
«Spesso salta all'onore delle cronache il nodo della presenza di uranio in Valle di Susa, puntualmente accompagnato da discussioni tra chi ne sottolinea la pericolosità (principalmente gli abitanti locali) e chi invece la nega in tutto od in parte (generalmente promotori della nuova linea ferroviaria TAV)...»
Leggi tutto...
13-06-2011
referendum 2011
Un plebiscito. Non trovo altre parole per definire l'esito delle consultazioni referendarie del 12 e 13 giugno scorsi.
I risultati nel solo comune di Villar Dora vedono un tasso di partecipazione più elevato rispetto alla media nazionale con oltre 65% degli aventi diritto (contro 56 circa), mentre sull'esito del voto non si riscontrano dati sostanzialmente discordanti dal risultato aggregato a livello nazionale: tra il 94 ed il 96% di «SI» su tutti i quesiti.
Un risultato su cui riflettere.
04-03-2011
Italia 150 a Villar Dora
Invito alle iniziative
Manifesto - clicca per visualizzare

TAVOLA ROTONDA
Risorgimento al castello
presentazione della mostra per il Centocinquantenario dell'Unità d'Italia organizzata dal Gruppo Culturale Villardorese.
Interverranno: il prof. Georges Virlogeux (Università di Aix-en-Provence), il prof. Silvano Montaldo (Università di Torino) e l'ing. Alessandro Antonielli d'Oulx. Coordina la discussione il prof. Adriano Viarengo (Gruppo Culturale Villardorese).
11 marzo ore 21 presso il Salone della Società Cooperativa - Via Sant'Ambrogio 6

RISORGIMENTO AL CASTELLO
Uomini e carte dagli archivi Antonielli d'Oulx
mostra organizzata dal Gruppo Culturale Villardorese, in collaborazione con la famiglia Antonielli d'Oulx, la Pro Loco e con il contributo dell'Amministrazione Comunale di Villar Dora.
In contemporanea si terrà l'esposizione "Una storia lunga 150 anni" a cura del Gruppo Fotografico Amici 91.
12 marzo ore 15-18; 13 marzo ore 10-13 e 15-18; 17 marzo ore 10-13 e 15-19; 18 marzo ore 10-13 e 15-18 presso il castello di Villar Dora

CERTI SPECIALI INCONTRI...
parole e musica per i 150 anni dell'Unità d'Italia
a cura di: Istituto Comprensivo di Almese, Banda Musicale "G. Perotto" e Gruppo Culturale Villardorese.
19 marzo ore 21 presso il Centro Sociale - Via Pelissere 16
16-01-2011
«Il Paese della Gioia»
Invito alla serata
Invito - clicca per visualizzare
Il Gruppo Culturale Villardorese e la Fondazione Casa Budrola vi invitano alla presentazione del nuovo libro di Elisio Croce: «Il Paese della Gioia».
Interverrà Don Luigi Chiampo.
La serata si terrà sabato 22 gennaio alle ore 21 presso l'Oratorio Parrocchiale di via S.Anastasio.
Saranno proiettate fotografie dell'autore sul tema di Villar Dora e della Valle di Susa.
INGRESSO LIBERO
04-01-2011
Orizzonte villardorese per Cartes du Ciel
ciel
screenshot di Cartes du Ciel
GNU-GPL Patrick Chevalley
È arrivata una novità per gli eventuali appassionati villardoresi del cielo che utilizzano il software astronomico Cartes du Ciel (Sky Charts).
Si tratta del profilo relativo all'orizzonte di Villar Dora che ho realizzato come piccola utilità personale per migliorare l'utilizzo locale di Cartes du Ciel. Se qualcuno fosse interessato, può trovare di seguito il file:
→ horizon_Villar_Dora.txt
Uso: aprite la cartella nella quale avete installato Cartes du Ciel e copiate il file in \data\horizon. Aprite dunque il programma ed accedete al menu: Configurazione > Osservatore > Orizzonte. Selezionate le caselle Mostra la linea dell'orizzonte e Riempi col colore dell'orizzonte. Quindi selezionate il file dal nome horizon_Villar_Dora.txt e applicate le modifiche. Buone osservazioni notturne!
24-12-2010
Segnali di inciviltà
scritte vandaliche a Villar Dora
scritte vandaliche a Villar Dora
clicca sulle foto per ingrandire
Transitando dalle parti di Piazza del Rio, mi è caduto l'occhio sullo storico lavatoio recentemente restaurato.

In mezzo alle belle pitture che sono state appositamente eseguite per abbellirne la struttura, campeggiano delle scritte vandaliche che deturpano l'opera nel suo complesso.

Probabilmente gli autori non sono consci del fatto che i lavori di restauro dei luoghi e degli angoli storici del paese vengono pagati con il denaro pubblico, ovvero in ultima istanza gravano su tutti i cittadini.

È pertanto evidente una certa carenza di sensibilizzazione verso le tematiche civiche e sociali da parte di quel settore di giovani e giovanissimi, che non hanno ancora trovato una risposta concreta al loro disagio né da parte delle famiglie, né da parte delle istituzioni.

Adesso rivolgerò ai «decoratori» un appello molto ingenuo, che probabilmente non sarà recepito: offritevi volontari, e andate spontaneamente a cancellare quelle scritte!

P.S.: Trovate che sia figo dichiararvi in questo modo? Considerate l'idea di dirlo direttamente all'interessato/a. Sarà molto più efficace...
30-10-2010
Internet ADSL: rallentamenti a Villar Dora
Probabilmente avrete potuto notare, in alcuni momenti della giornata, un notevole rallentamento della navigazione con la vostra linea ADSL.
Il problema risiederebbe, secondo l'assistenza tecnica della Telecom Italia, nella saturazione del nodo che serve la nostra zona.
Non è strano, visto che a Villar Dora la voglia di connettività è notevolmente aumentata negli ultimi anni, se non addirittura negli ultimi mesi. Ad esempio, nella mia sola borgata, si è osservato un incremento della necessità di banda passante del 400% nell'arco di un solo lustro.
Per contro, l'infrastruttura che gestisce il traffico dei dati è sempre la medesima, e non riesce più a far fronte alla crescita esponenziale delle utenze che fra l'altro, a differenza del passato, tendono ad essere connesse alla Rete 24 ore al giorno, «impegnando» permanentemente sia un indirizzo IP che una porta sul DSLAM locale.
Accade pertanto che si possano verificare delle congestioni, per le quali il traffico viene automaticamente limitato dal sistema al fine di garantire una velocità minima a tutti, che può raggiungere livelli tali da compromettere seriamente la navigazione.

Che fare dunque? L'utente abbonato all'offerta Alice può, qualora notasse un rallentamento:
  1. Andare alla pagina di supporto tecnico e cliccare sul link «Effettua il test di Download/Upload di un file da Internet».
  2. Effettuare il test. Se l'esito fosse negativo, telefonare al n. 187 e richiedere all'operatore una verifica della congestione della Rete locale e l'apertura di una segnalazione per rallentamento ADSL.

Inutile aggiungere che, più segnalazioni vi saranno, più il gestore dell'infrastruttura (Telecom Italia) sarà spinto ad intervenire sul nodo della nostra zona. Queste operazioni di ammodernamento, una volta effettuate, avranno un effetto positivo anche sulle utenze servite dalle altre compagnie che operano per mezzo della rete Telecom.

Per una panoramica su questo tema a livello nazionale vedi anche: Il problema della banda larga in Italia
23-09-2010
Il Gruppo Culturale Villardorese è su Facebook!
Il Gruppo Culturale Villardorese (GCV) riparte in autunno con una rinnovata compagine per definire nuovi programmi che continuano la lunga serie di eventi, mostre, corsi e pubblicazioni sulla storia e le tradizioni di Villar Dora realizzata nella sua vita quasi trentennale.

Il GCV è aperto alla collaborazione di tutti i cittadini. Chi vuole conoscerci meglio può andare sul web a www.villardora.org/gcv/ e seguirci sulla nostra pagina di Facebook, ma soprattutto può partecipare alle riunioni del Gruppo l'ultimo venerdì di ogni mese alle ore 21 presso la Società Cooperativa, in Via S. Ambrogio n. 6.
15-08-2010
Inaugurate le nuove strutture sportive comunali...
La notte tra il 14 ed il 15 agosto è apparso il foglio sottostante in varie parti del paese.
Si nota come per fortuna a Villar Dora non sia scomparsa la voglia di fare satira.
A chiunque sia l'autore, complimenti!!! commento di S.R. via e-mail, 24/08/2010
Certo non tutti possono essere d'accordo sulle opere comunali promosse dall'attuale Amministrazione comunale di Villar Dora: questo, per fortuna, è un dato assolutamente normale. Trovo però un po' ridicolo che l'autore, o gli autori, di questi manifesti non abbiano la decisione - per non dire altro - di firmare la propria "opera". Chi fa satira - come dice Lei - ci mette ogni giorno la faccia e si firma, chi vuole semplicemente "prendere in giro" in modo sterile e perchè no, anche un po' polemico, poi non ha il coraggio di mostrarsi: questa non è satira, è codardia.

risposta di Lorenzo Rossetti, 24/08/2010
Sono senza dubbio d'accordo con Lei sulla necessità di non essere tutti concordi sull'operato di un'amministrazione comunale.
Non concordo però sulla qualifica di «codardi». Il tipo di satira da essi effettuato è tipico della tradizione italiana e prevede l'anonimato degli autori: tali erano e sono tuttora le «pasquinate», una tradizione antica di secoli.

23-07-2010
Nuova galleria fotografica di Villar Dora
Foto di Villar Dora e Valle di Susa
Clicca per vedere la galleria
Villar Dora è un paese che, seppur assediato dai professionisti del calcestruzzo, presenta ancora parecchi angoli di natura incontaminata e di storia millenaria.
Arrivando dalla Statale si costeggiano i campi coltivati con vecchie varietà di frutta locale, ed addentrandosi nelle borgate si possono scoprire antiche strade e chiesette nelle quali si respira l'atmosfera rurale di un tempo.
Ai piedi del Castello o della Torre del Colle le vestigia ci ricordano le vicende della storia e delle genti che per secoli hanno vissuto, lavorato e combattuto in questi luoghi.

Salendo sulla collina della Seja in una giornata tersa, lo sguardo può spaziare dalla collina torinese al Musiné, alla collina morenica di Rivoli, ai laghi di Avigliana, alla Sacra di San Michele, all'Orsiera, al Rocciamelone per terminare infine al massiccio dell'Ambin. Mentre si è sul luogo, abbassando lo sguardo si può invece notare la flora di questo tratto collinare che vede nell'arco di pochi metri la presenza di alcune specie montane, come conifere ed eriche, insieme ad altre tipiche dei climi mediterranei, come i fichi d'india, seppur nani.
Tale è la biodiversità che conserviamo a Villar Dora, per non citare il pregio naturalistico delle zone umide delle Piotere, rifugio di numerose specie protette di uccelli selvatici sia migratori che stanziali: non è infrequente riuscire ad osservare germani reali, oche ed aironi.

Questa digressione è solo per ricordare ciò che potrebbe essere degno di tutela a Villar Dora. La piccola galleria fotografica che presento (il tempo è purtroppo tiranno per mettere in rete tutto ciò che si vorrebbe...) si inserisce in questo discorso come tributo al nostro paese ed al territorio circostante.
06-07-2010
La nuova piazza San Rocco
Come avrete notato sono in corso dei lavori presso piazza S. Rocco, davanti al municipio. Nella serata del 5 luglio sono stati convocati dal Comune gli abitanti limitrofi per la presentazione dell'attuale progetto di rifacimento dell'area.
In sostanza, da quanto è stato affermato, si può dedurre che sarà costruita una fontana al centro della piazza. A tal fine sono stati soppressi numerosi posti auto che verrebbero però sostituiti da un parcheggio retrostante.
Si è anche accennato alla probabile istituzione di una «zona disco» sui pochi posteggi rimanenti ai lati della piazza (l'alternativa prospettata è stata quella tra ½ ora ed 1 ora di sosta consentita).

Tra le osservazioni effettuate dai cittadini, non sempre entusiasti, vi è stata la preoccupazione per le difficoltà di manovra nel retrostante parcheggio sostitutivo, il dubbio sulla reale necessità di questo intervento effettuato spendendo parecchio denaro pubblico (circa 68.000 €) e l'incomprensione per il taglio di tre belle piante nell'ambito dei lavori della fontana.

Al termine dell'incontro ho chiesto al direttore dei lavori, presente in sala, se il funzionamento di tale fontana fosse previsto anche nelle ore notturne, ed in tal caso quale fosse il livello acustico prodotto. Mi è stato risposto che effettivamente lo scroscio dell'acqua sarebbe stato continuo, ma minimale. A mio avviso però, tenere acceso un motore idraulico in piena notte sarebbe comunque uno spreco di energia elettrica, il cui costo graverebbe sul Comune ed in ultima istanza sui cittadini.

P.S.: illustrando l'attivismo dell'attuale Amministrazione, il Sindaco ha fra l'altro dichiarato di non essere sfavorevole, in linea di principio, all'idea della realizzazione una funivia tra Montecomposto ed il Capoluogo. Nello scoppio di varie risate, nessuno fra il pubblico ha dubitato che si trattasse solo di una battuta.
10-06-2010
Adriano Viarengo: nuova biografia su Cavour
Adriano Viarengo
Clicca per vedere l'intervista
collegamento esterno
Un nostro concittadino, il professor Adriano Viarengo, storico del Risorgimento, è stato intervistato da Corrado Augias nel corso della trasmissione «Le Storie - diario italiano» del 27/05/2010 su Rai 3.

«Bisogna sommare due aspetti della personalità di Cavour: il primo è quello del politico che mira all'affermazione di se stesso e delle sue idee. Seconda cosa, i tempi: noi dobbiamo entrare nell'ordine di idee che esiste uno spirito dei tempi in qualche modo, e in quei tempi era la gioventù. Il Risorgimento è un'opera di giovani: Goffredo Mameli è morto a ventuno anni a Roma.
Quindi, lo spirito nazionale non riguarda solo l'Italia, ma riguarda la Germania, l'Ungheria, la Polonia, la Grecia... Tutto questo confluisce nella personalità di Cavour insieme alla formazione liberale che gli viene dalla Francia, dalla Restaurazione, dall'eredità ginevrina e dalla conoscenza del mondo inglese»


Per tutti gli appassionati di storia e per chi desiderasse approfondire, verso i 150 anni dalla morte, il ruolo del grande statista piemontese:
→ Adriano Viarengo, Cavour, ed. Salerno, 2010
bandiera di Villar Dora