01-12-2016
L'obiettivo è uno: Villar Dora paese più sicuro
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La sera del 23 novembre 2016 è stato indetto un incontro pubblico per fare il punto sulla problematica dei furti a Villar Dora. Molte persone hanno raggiunto il Centro Sociale per ascoltare gli interventi del Sindaco, del Capitano dei Carabinieri di Rivoli, del Comandante della stazione di Almese e dei rappresentanti dell’Associazione Villar Dora Sicura.

Edoardo Mattiello, coordinatore della “Rete di attenzione” del comune, ha aperto la serata con l’illustrazione delle buone pratiche per ridurre il rischio di furti nella propria abitazione: nascondere gli oggetti preziosi in luoghi non banali e difficilmente accessibili, collaborare e comunicare con i vicini di casa, non lasciare doppioni di chiavi alla portata di estranei, utilizzare un’adeguata illuminazione esterna, rinforzare i serramenti, chiudere sempre porte e finestre (anche nei mesi estivi), non tenere soldi in casa e utilizzare in via preferenziale la moneta elettronica.

La parola è poi passata a Luca Mariano, Capitano dei Carabinieri della compagnia di Rivoli, che ha chiarito il modo corretto per affrontare una situazione di furto in atto: «se sorprendiamo qualcuno in casa, non dobbiamo cedere all’impulsività, perché ad una nostra azione avventata può corrispondere una reazione violenta. È necessario avere sempre sangue freddo per non aggiungere, ai danni materiali, quelli alla nostra incolumità. Nel caso di intrusioni nel domicilio, è sempre utile avere con sé un telefono cellulare per chiamare il 112 e fornire indicazioni per un pronto intervento».

Il Sindaco di Villar Dora, Mauro Carena, si è soffermato sul problema delle truffe: «nessuno è autorizzato a riscuotere denaro per conto terzi, né per beneficenza, né per qualunque tipo di fornitura: luce, acqua, gas e telefonia. Non vi sono impiegati del comune incaricati di raccogliere le imposte di casa in casa: se questo accade, bisogna già pensare ad una truffa e avvertire le Forze dell’Ordine». Il Sindaco ha inoltre confermato la prossima installazione di un sistema di sorveglianza elettronica sul territorio comunale, entro la fine dell’anno.

L’intervento di Giorgio Baratta, Presidente dell’Associazione “Villar Dora Sicura”, è stato focalizzato sul bilancio di 18 mesi di vigilanza di vicinato: «nel maggio 2015 ci siamo uniti per affrontare un problema inquietante e pericoloso, quello dei furti in casa. Finora abbiamo effettuato 2.700 ore di vigilanza, percorrendo 43.000 chilometri con le nostre automobili, Non pensiamo che la nostra attività sia la soluzione a tutti i problemi, ma riteniamo che la sorveglianza abbia indotto una sostanziale diminuzione dei furti, creando un buon deterrente nei confronti dei malintenzionati». La Vicepresidente Cecilia Ravagnan ha infine sottolineato il ruolo della presenza femminile nell’associazione, ricordando che anche molte donne effettuano il servizio volontario di sorveglianza.

Lorenzo Rossetti

Nella foto, da sinistra a destra: la Vicepresidente di “Villar Dora Sicura” Cecilia Ravagnan, il Presidente di “Villar Dora Sicura” Giorgio Baratta, il Coordinatore della Rete di attenzione del comune Edoardo Mattiello, il Sindaco Mauro Carena, il Capitano Carabinieri di Rivoli Luca Mariano, il Comandante della stazione Carabinieri di Almese Filippo De Santis.
Questo articolo è stato pubblicato su "La Valsusa" del 01/12/2016.